13/11/2025

Al via l’edizione 2025-2026 del Gioco del Teatro

Al via l’edizione 2025-2026 del Gioco del Teatro

Dal 29 Novembre al via la terza edizione del festival

Prende il via a fine mese, esattamente sabato 29 novembre 2025, la stagione teatrale di prosa 2025/2026, al civico teatro “Sandro Pertini” di via San Rocco n. 6 Bruino, allestita nell’ambito del più vasto progetto culturale “IL GIOCO DEL TEATRO”. La stagione promossa direttamente dall’ Amministrazione comunale – Assessorato alla Cultura – è giunta ormai alla terza edizione, e consolida Bruino come piccola realtà capace di captare artisti di rilievo nazionale.

Curata dal direttore artistico Andrea Battistini, regista di fama nazionale, la stagione 2025/2026 ha una connotazione ben precisa, suggerita dall’ inequivocabile titolo “ROSSO POPOLARE”: sono 5 storie che vedono come protagonista la gente comune, il suo vissuto, le sue testimonianze … Storie unite da un immaginario filo rosso in quanto legate per date a giornate mondiali o nazionali celebrative di differenti tematiche di grande interesse, riguardanti la Violenza contro le Donne, la Memoria, il Carnevale- San Valentino, le Mafie, la Giornata del Libro, palcoscenico che vede – è ed è già il primo esperimento – compartecipi direttamente sulla scena i cittadini, che vorranno leggere o eseguire con il loro strumento un brano, cantare, o danzare, comunque condividere una performance creativa collettiva sotto la guida del regista Battistini. Popolare perché offre, in spirito di servizio, ad una comunità diciamo “periferica” un percorso culturale “di mestiere”, che dà spazio e valore a giovani attori professionisti meritevoli per risultati e curricula.

Soddisfazione in Palazzo comunale nelle parole dell’Assessore alla Cultura, Enza Semeraro: “Sono contenta ed orgogliosa di questo risultato e di riuscire a mantenere il percorso culturale intrapreso, nonostante tutte le difficoltà specialmente economiche in cui versano i Comuni. E di realizzare ora la terza stagione ufficiale del nostro civico teatro. E su temi importanti in cui credo profondamente. La cultura è un vaccino contro l’insensibilità, l’incapacità di dialogo, la rimozione di eventi e persone. Come Assessore alla cultura sento il dovere di portare nella mia comunità questi percorsi “.