Edizione 2024

Edizione 2024

Tutti gli spettacoli e le masterclass della prima edizione

Dal 14 Marzo al 17 Maggio 2024

La prima edizione del festival “Il Gioco del Teatro”, curata dal regista Andrea Battistini ha portato sul palco del teatro Pertini di Bruino interpreti importanti del teatro nazionale.

In un’epoca dove sempre di più le persone si muovono isolate dagli altri, dove ognuno si chiude a riccio nella difesa del proprio scopo, il desiderio di dialogare tra l’arte e lo spettatore e più genericamente tra le persone ci sembra essere stato l’obiettivo principale di tutto il percorso.

La strategia è stata quella di radicarsi in primo luogo sul territorio. Molti progetti teatrali si basano sulla semplice composizione di titoli che sono tali a seconda della disponibilità economica delle amministrazioni. Niente più. Un menù composto da portate più o meno costose. L’altra grande sfida da vincere era quella di integrarsi con Bruino e integrare al progetto i bruinesi.

A Bruino da ottobre a maggio si è costantemente parlato di teatro. Per primo si è attivato il laboratorio di oltre 300 ore diretto da Andrea Battistini, formatore di Accademie teatrali nazionali, che aveva lo scopo di fare crescere le capacità espressive e tecniche del Gruppo teatro Giovani della Pro Loco, compagnia composta da giovani del territorio già brillantemente attiva da anni. Poi si è cercata la collaborazione di bruinesi con competenze artistiche professionali utili al progetto stesso Gli scenografi Vanni Coppo e Laura Vercellino, il compositore Paolo Meinardi e il pianista Alfredo Rizzo.

La scelta dei titoli si è dipanata nel tentativo di dare alla stagione una linea che potesse diventare un vero e proprio format per il futuro. Memoria e impegno politico con il Matteotti, Il teatro popolare che parli degli umili con Il Dio di Roserio, i grandi autori con Sogno di una Notte di Mezza Estate di Shakespeare, la contaminazione delle arti con il Romeo e Giulietta accompagnato al pianoforte dalla musica per balletto di Prokofiev, la grande letteratura a teatro con Il processo di Kafka nei 100 anni dalla sua scomparsa e l’attualità con lintervista alla giornalista scrittrice Monica Perosino sulla sua esperienza di reporter di guerra per il quotidiano la Stampa, ahimè ancora in essere, nel conflitto russo-ucraino

Altro elemento strategico era quello di mettere questa nascente e brulicante comunità teatrale in contatto e confronto con indiscussi protagonisti della scena nazionale teatrale. Anche questo in una forma di condivisione vera. Ecco quindi Maurizio Donadoni, Giovanni Costantino e il giovane Francesco Biagetti tre artisti diversi tra di loro per esperienze, fama ed anagrafe, che hanno accettato di dialogare con il pubblico e di essere ospitati nel meccanismo di condivisione del progetto.

Sponsor ufficiale dell’intera manifestazione è stata l’Unione Italiana ciechi con la quale l’Amministrazione comunale ha stretto una collaborazione volta a rendere gli spettacoli del Teatro Pertini accessibili ai non vedenti e agli ipovedenti. Ponendo il pubblico vedente nelle stesse condizioni di quello non vedente si cercherà di sensibilizzarlo alle problematiche della cecità.

Direzione artistica: Andrea Battistini

Regista teatrale con esperienza internazionale, ha diretto allestimenti prodotti dai Teatri Stabili di Torino, Genova e Brescia, come didatta ha condotto progetti formativi per conto del Ministero degli Esteri, della Regione Toscana, della Regione Piemonte ed è stato docente della Scuola per attori del Teatro Stabile di Genova, dell’Accademia per attori dell’ Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa